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Recensione Deteknix Scuba Tector

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Siamo abituati a vedere il metal detecting come un hobby che si pratica sul terreno ma difficilmente ci accostiamo al mondo sottomarino che da secoli affascina l’immaginario del uomo.

Infatti da qualche tempo la ricerca si è spostata anche in acqua con strumenti dedicati e di diverse caratteristiche e funzioni. Sono molte le case costruttrici che si sono lanciate in questa sfida nel costruire metal detector subacquei.

Da qualche tempo la casa costruttrice californiana Deteknix ha lanciato la sfida producendo un metal detector portatile lo SCUBA TECTOR. Questo strumento di ricerca subacquea può essere definito un ibrido tra un metal detector e un pinpointer. Andiamo a vedere le sue caratteristiche tecniche che lasceranno senza ossigeno anche i sub/detectoristi più esperti.

Confezione esterna

La confezione esterna si presenta con il classico colore arancione e la scritta Scuba Tector Deteknix. Aprendo la scatola oltre allo strumento di ricerca troviamo, gli accessori (guarnizioni, cinturino e cavetto per la ricarica) e le istruzioni. A prima vista il metal detector sembra molto robusto e costruito con un materiale plastico molto resistente. Si nota subito la sua praticità nell’impugnatura dovuta al peso contenuto.

 

Caratteristiche tecniche

Con un peso di soltanto di 330 grammi e con una lunghezza di 42 centimetri, lo Scuba Tector si attesta uno dei più piccoli metal detector in commercio. Il prodotto è certificato per andare in acqua salata fino ad una profondità di 60 metri. Dotato di piastra da 6”x5” pollici (13×10 cm) lavora con metodo Pulse Induction e quindi non da falsi segnali in acqua salata e sabbia nera. E’ dotato di una batteria interna di 3.7 V 500nAh in polimeri di Litio, ricaricabile con cavetto usb. Il metal detector opera ad una frequenza di 95 kHz ed il bilanciamento del terreno è automatico. Inoltre ha due modalità di ricerca, la prima che va da 0 a 10 metri e la seconda da 10 a 60 metri per i più esperti che di immergono con l’ausilio delle bombole.

Indicatori

Lo scuba tector è dotato di tre tipi di indicatori che ci guideranno nella ricerca: Vibrazione, Buzzer e luce led completamente programmabili.

Programmare lo Scuba Tector

A prima vista l’assenza di molte regolazioni potrebbe far sembrare lo scuba tector uno strumento poco interessante e banale, invece ha molte funzioni ed è interamente programmabile mediante i due pulsanti che troviamo sull’impugnatura. Premendo il tasto power avviamo il sistema e per bilanciarlo al terreno di ricerca lo teniamo premuto per un altro secondo. E’ possibile regolare la “sensibilità” tenendo premuto il tasto MODE e premendo velocemente il tasto POWER.

La sensibilità aumenterà da 1 a 4 e ad ogni livello emetterà un beep in più fino ad arrivare al quarto con un beep continuo. Con il metal detector acceso andiamo a regolare il tipo di “allarme” premendo il tasto MODE. Possiamo scegliere tra beep, solo vibrazione, beep e vibrazione. Una caratteristica importante del prodotto è l’allarme antismarrimento che si attiverà dopo 3 minuti di inutilizzo del metal detector. Dopo questo si spegnerà per preservare la batteria. Per entrare nel “programma della luce led” bisogna tenere premuto per 2,5 secondi il tasto MODE e potremo regolare velocemente le quattro modalità che sono: indicatore, solo flash, tutto spento, tutto acceso.

Inoltre premendo contemporaneamente il tasto POWER e MODE si entra nella modalità DIVE dove sono disabilitati i tasti per non dare interferenza con l’alta pressione esercitata dall’acqua. In questa modalità con semplici manovre possiamo attivare o disattivare il metal senza dover toccare nessun tasto. In conclusione lo scuba tector mostra tutte le sue carte per poter entrare nel mercato più ampio dei metal detector subacquei e sicuramente riuscirà a soddisfare anche i ricercatori più esigenti.

Si Ringrazia Doctor Metal per la Recensione del Prodotto.

 

Per maggiori informazioni: Scuba Tector Deteknix

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